Una vita ribaltando tavolini
(incuranti degli scaldabagni)

Collana: Tronchetti de Mancio&Giuggio
R.T.F. edizioni

Prefazione

Una delle tante inutili passeggiate per sentierini, buone solo a far scorrere il tempo degnamente su questa terra, persi in quello che Mancio&Giuggio chiamano “Progetto Solino”. Progettualità! Ecco quello che da alla vita un senso positivo: in una parola, trovare tante piccole cazzatelle da fare.

Per questo nasce la collana “Tronchetti de Mancio&Giuggio”: condividere (parola anni ’70 e forse ..forze…(?) inusitata) emozioni e momenti pregni di saggezza avita[1][1], e se vogliamo filosofia.

Quando il nostro Editore ci contattò per mettere finalmente bianco su nero (come zucchero a velo sulla torta al cioccolato) le nostre altrimenti farfallone discussioni, fummo impalati da subitaneo timore di non essere all’altezza nel comunicare esattamente ai nostri lettori quanto emergeva dalle nostre socraterie. Ma poi ci rendemmo conto che se Heidelberg..Heisemberg…(o come si chiama?) Heidegger avesse saputo del nostro intento, egli ne sarebbe stato fiero dall’alto dei suoi nazi-baffetti.

Ed è quindi con italici orgoglio e baldanza che ci apprestiamo a districare la matassa dei nostri gomitolosi discorsi. Icchettnunk nasce la collana “Tronchetti de Mancio&Giuggio”.
Siamo anche orgogliosi di introdurre in questa virginea edizione delle novità: in primo luogo la nuova veste grafica con inchiostro tutto vostro. Infatti, grazie alle edizioni r.t.f. (ricchi tronchetti filosofici), nessun nostro agente chimico è caduto sulle montagne di carta delle tipotipotipografie e conseguentemente nessun pilastro portante è stato tagliato, né edificio è inaspettatamente crollato per far spazio ad un nuovo malaugurato impianto di stampa. In secondo luogo nessun albero è stato abbattuto né per stampare, né per percorrere il sentierino. In terzo luogo nessun camion si è spostato per portare il vostro bel tomo preferito a casa vostra. In quarto luogo… se prima non c’era adesso c’è.
Auguriamo quindi ai nostri lettori, che speriamo vieppiù numerosi, un’addentrata lettura ricca di avvolgenti loffe e roboanti risate che spazzino il tanfo come carducciano maestrale. E vi lasciamo con una frase signi-fica-tiva: ”nunca dejes un tronquito detras de tu espaldas, porque en la vida nunca sabes” [2].

Cordial-menti vostre

Mancio&Giuggio


[1][1] (M) Tramandata o ereditata dagli antenati. Si precisa che le note spiegheranno parole difficili o desuete solo ove almeno uno dei due autori ne ignori il significato al momento della scrittura. Tra parentesi l’iniziale dell’incolpevole ignorante.
[2] (M) Non lasciare mai un tronchetto dietro di te, perchè nella vita non si sa mai.

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